IL "POVERO" SPERANZA VEDE ROSSO DAPPERTUTTO:
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| -Roberto Speranza, neo-comunista, detto anche "Topogigio" per la sua notevole somiglianza. |
Fronte Nazionale Zagamiano - Circolo Zagamiani. Rassegna stampa del popolo dei Circoli Zagamiani d'Italia!
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| -Roberto Speranza, neo-comunista, detto anche "Topogigio" per la sua notevole somiglianza. |
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| -David Sassoli, il licenziatore.(1) |
Cari lettori,
È di questi giorni la nota audio di una cittadina israeliana nella quale Ella stessa afferma che ormai nella sua nazione il suddetto vaccino è un obbligatorio pass par tout per continuare a fare ciò che ognuno di noi giornalmente fà per x motivi (realizzazione personale, lavoro, hobbyes ecc...).
Non è necessario che noi di Primavera Italica svisceriamo un fatto così grave, triste e purtroppo simbolico della direzione in cui il nostro compromesso mondo civile si sta dirigendo, è sufficiente ascoltare con un minimo d'attenzione quello che questa povera ragazza rivela con le sue parole piene di paura e tristezza nel cuore.
Collegamento al video:
https://www.youtube.com/watch?v=mKpDkdPIAhg
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| -Nave da crociera per quarantena migranti, il teatrino continua. |
Aprire le fabbriche per vaccinare i lavoratori e i loro familiari. È la proposta del presidente della Confindustria, Carlo Bonomi, lanciata in un’intervista a La Repubblica dove, tra l’altro, conferma la sua fiducia nei confronti di Mario Draghi (“la discontinuità con i governi precedenti è Draghi stesso”)e spiega perché si deve tornare alla normalità sbloccando i licenziamenti in maniera selettiva e riformando il sistema degli ammortizzatori sociali. (sic!) Vaccinare i lavoratori nelle fabbriche – “Siamo d’accordo con l’impostazione del presidente Draghi di coinvolgere i privati nel piano vaccinale. I dipendenti delle aziende aderenti a Confindustria sono circa 5,5 milioni, se consideriamo una media di 2,3 componenti per nucleo familiare potremmo vaccinare più di 12 milioni di persone. Siamo disposti a mettere le fabbriche a disposizione delle comunità territoriali nell’ambito del piano nazionale delle vaccinazioni. Abbiamo già inviato una nostra proposta operativa a Palazzo Chigi. Dobbiamo fare come all’estero dove si stanno utilizzando le fiere, gli aeroporti, le stazioni ferroviarie. Insomma strutture già esistenti. Si può benissimo fare anche in Italia. Confindustria ha già offerto alla Regione Lazio il suo centro congressi”, dice il numero uno di Confindustria. Quanto alla collaborazione con il nuovo esecutivo, “quella del “governo amico” è un’espressione che non mi piace. Sono certo, però, che il presidente Draghi ascolterà le imprese perché ha ben presente il loro valore e cosa rappresenta il sistema industriale italiano. Draghi saprà ascoltarci: confido tramontata la vecchia liturgia degli incontri separati. Imprese e sindacati devono essere ascoltati insieme per trovare soluzioni rapide ed efficaci”. (ADNKRONOS) Draghi non ascolterà nessuno perché il suo compito è di svendere e svendere tutto quello che rimane per favorire il "Great Reset" imposto dai suoi compagni di merende della finanza internazionale. Per questo signorotto di confindustria non è importante che moltissimi pazienti che si sono sottoposti volontariamente al vaccino (Pfizer-Astrazeneca ecc.) hanno avuto reazioni avverse anche pesanti. Insomma, tutti a fare i bravi con la vita degli altri.
Fonte- https://www.imolaoggi.it/2021/02/21/confindustria-vaccinare-lavoratori-e-familiari-nelle-fabbriche/
Cari lettori,
oggi vorremmo proporvi un altro estratto molto interessante di "Nessuno", direttamente da "La Gabbia" di "La7" (del 2016) che già annunciava apertamente il guaio che l'Italia, ed il resto dei paesi indeboliti dall'Euro, avrebbe attraversato nel caso in cui al potere nazionale si fossero insediàti uomini della finanza internazionale, (Goldman Sachs su tutti), di cui Mario Draghi era un esponente di spicco.
IL VIDEO: La finanza internazionale domina la scena politica italiana (e mondiale)
Buona visione.
Ancora appunti per una transizione ecologica che unisca l'utile al dilettevole: il digitale ecologico e l'ecologia digitale: "parliamo della Repubblica Democratica del Congo dove viene estratto il "Coltan", minerale costituito da una miscela di columbite e tantalite, indispensabile per l'hi-tech e soprattutto utilizzata nella realizzazione di cellulari, tablet e computer. A estrarre il funesto minerale, che per l'alto contenuto di uranio è radioattivo e come tutti i metalli pesanti altamente nocivo, sono prevalentemente i bambini che sono preferiti per l'estrazione perché meglio di ogni altro possono carponare negli stretti cunicoli per estrarre a mani nude il prezioso minerale. Poco conta che ogni giorno ne muoiano a decine. Bambini usa e getta in Congo ce ne sono fin troppi anche perché l'età alla quale vanno a lavorare si abbassa di anno in anno. E anche la loro speranza (possiamo chiamarla così?) si abbassa tanto che dopo dieci anni di lavoro, quando non hanno ancora compiuto vent'anni, sono già vecchi e sviluppano malattie che ne causano la morte. E' strano che la galassia verde, che ora si batte per la quarta rivoluzione industriale (industria 4.0), non senta il crepitio dei "Kalashnikov" che l'accompagnano e nemmeno l'inquinamento che brucia le terre devastate dal falso miraggio delle energie alternative. Ancora una volta, pur sapendo cosa significhi il "Landgrabbing" per il Congo, ci si rifugia dietro il vago concetto di ineluttabilità dell'immigrazione che i boss dell'informazione mainstream contribuiscono a diffondere. Anche la multinazionale dell'informatica "Microsoft" di Bill Gates figura tra i grandi utilizzatori di Coltan ma Bill Gates preferisce venire in Italia a predicare di "non alzare muri contro l'immigrazione, l'innovazione e la globalizzazione" come ha affermato con encomiabile faccia tosta, per non dire altro, intervenendo al convegno sul "Global Fund" organizzato a Roma il 27 Giugno del 2016 all'Istituto Superiore di Sanità. Bill Gates è con la sua "Fondazione Bill&Melinda Gates" il principale benefattore del "Global Fund" o, perché si capisca meglio, è il "partner chiave" del fondo. Egli auspica che la tecnologia "in un futuro non troppo lontano, servirà anche per dare una speranza a chi scappa dalla guerra o dalle malattie e trova la morte su una carretta del mare". In questa attesa alla multinazionale dell'informatica Microsoft si aggiunge l'accusa di sfruttamento in Cina di lavoratori, in particolare minori. Ci informa di questo Mariagrazia Scaringella su "laRepubblica.it" in data 19 luglio 2013 scrivendo: "la ONG americana National Labour Committee, specializzata nella difesa dei diritti basilari dei lavoratori, ha infatti pubblicato un rapporto in base al quale numerosi minorenni sarebbero sfruttati da una delle imprese di stato cinesi da cui si rifornisce la multinazionale fondata da Bill Gates (ma non solo: fra i clienti della ditta figurano anche Acer, Samsung e HP)". Ma allora perché gli stessi che sfruttano il lavoro dei minori, detengono la maggior parte della ricchezza del mondo e acquistano le terre per farne esclusive riserve personali, al tempo stesso plaudono alla quarta rivoluzione industriale e di conseguenza alla "fine del lavoro" nel mondo globalizzato ipotizzando un pianeta terra prossimo a divenire una sorta di "paradiso terrestre" dove saranno i robot a sobbarcarsi la fatica quotidiana? Ma allora perché mai le ONG invece di chiedersi le ragioni di quanto sta accadendo, si affannano a trasportare da noi quanti, rischiando la vita, sono costretti a fuggire da una terra nelle cui viscere si trovano gli elementi preziosi che daranno l'intelligenza senz'anima ai "robot" destinati a sostituire il lavoro umano?.
Fonte - https://www.tomasichscrive.it/