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martedì 18 agosto 2020

Immigrazione incontrollata, 40 clandestini scaricati da un camion.

PORTOGRUARO, 40 CLANDESTINI SCARICATI DA UN CAMION MENTRE LAMPEDUSA STA ESPLODENDO:

  
-Immigrati irregolari in rivolta per le strade italiane

  

 Mentre il governo giallofucsia destina 11 milioni di euro alla Tunisia per tentare di arginare gli sbarchi, 40 clandestini fuggono a gambe levate a Portogruaro (Venezia). Non si tratta di immigrati sbarcati sulle nostre coste, come facilmente deducibile dal luogo in cui sono spariti, bensi un gruppo di extracomunitari entrati irregolarmente in Italia dal confine nord-orientale. Scaricati da un camion appena uscito dall'autostrada, hanno fatto perdere le loro tracce. Soltanto cinque di loro sono stati fermati e poi condotti in commissariato per il riconoscimento. Gli altri, prima dell'arrivo delle forze dell'ordine, si sono dileguati. Verosimilmente, dicevamo, i clandestini hanno raggiunto L'Italia attraverso la rotta balcanica che non si interrompe girando soldi a una nazione nordafricana. Con tutta evidenza adesso è fondamentale rintracciare i fuggitivi anche per sottoporli ai consueti controlli anti-covid cui gli italiani sono afflitti giornalmente, intanto però mostriamo di avere dei confini sin troppo permeabili. Le ricerche dei 40 clandestini sono in corso nella zona di Gruaro, Cinto Caomaggiore, Pramaggiore e Concordia Sagittaria. Sulle loro tracce ci sono polizia, carabinieri e guardia di finanza. La Polstrada sta cercando di acquisire le immagini delle telecamere di A4 e A28. Nel frattempo a Lampedusa la situazione si fa sempre più complicata, per non dire esplosiva. Nella notte sono avvenuto altri cinque sbarchi, in tutto sono 210 i clandestini arrivati sulle coste dell'isola siciliana. Adesso, in seguito a questi approdi, nell'hotspot di Lampedusa ci sono 1061 immigrati irregolari a fronte di una capienza di 192 

-fonte www.ilprimatonazionale.it

Questo è un problema di proporzioni enormi se pensiamo che i "media" e i giornali non ne parlano, e tirano in ballo la solita storiella che siamo noi italiani a "portare" il contagio. Addirittura c'è stato un ulteriore giro di vite sulla movida e i locali aperti la notte con l'imposizione delle mascherine obbligatorie dalle 18:00 alle 6:00. La situazione si fa esplosiva in quanto le restrizioni per qualche pugno di "contagiati" nelle discoteche rischia di affossare le aziende che lavorano e, a questo punto, cercano di sopravvivere, mentre dall'altro lato non si fa nulla per chiudere i porti e mettere fine a quest'immigrazione incontrollata, tra l'altro, col rischio di accogliere immigrati irregolari "infetti", come mai, il governo è pronto sempre a imporre nuove restrizioni agli italiani, mentre invece i porti debbono necessariamente restare aperti?

 

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